1 marzo 2012

Tirami su, tiramisù!

Dopo lunghi giorni immensamente freddi, in cui la colonnina di mercurio (ho sempre desiderato dire "la colonnina di mercurio", fa molto Tg3 Regionale) è scesa ripetutamente sotto lo zero, dopo aver camminato per le vie di una Torino completamente ricoperta di neve, maledicendo il giorno in cui avevo optato per una giacca a vento low cost (e di conseguenza anche low imbottitura), oggi finalmente posso fare una cosa. Stare qui seduta a scrivere accanto alla finestra spalancata. Entra un buon odore di primavera. La Mole Antonelliana si veste di eleganti raggi di sole, si fa ammirare, bella e impettita come una vera signora. Qualche passerotto fende velocemente l'aria all'altezza del mio balcone. Grida di bambini arrivano dal vicino asilo. E qualche automobile, ma per fortuna non molte, passa sulla strada tre piani più in basso.
Stare qui ad ascoltare quello che succede fuori e cercare di descriverlo, mi fa venire in mente una di quelle canzoni che in una manciata di parole riescono a scattarti una fotografia esatta dell'adesso e del per sempre. Una di quelle canzoni che Lucio sapeva scrivere così bene.  Per questo vorrei regalare a lui questo attimo di quiete fatto di primavera e di sole, a lui che adesso ci guarda dall'alto con quel sorriso tutto suo, un pò beffardo, un pò innamorato del mondo.
 In una giornata così bisognerebbe mangiare gelato e insalata di riso. Mettere una coperta a quadri sul prato e guardare il cielo senza nuvole. Ma ci sarà tempo per queste cose, mi son detta. Così, per sconfiggere un pò la malinconia che ti prende quando qualcuno se ne va, ho deciso di fare un bel tiramisù.
Devo confessarvi una cosa: a me del tiramisù piace solo la crema. Se fosse per me eliminerei i savoiardi incaffettati e il cacao amaro e andrei di cucchiaio direttamente nella ciotola senza guardare in faccia a nessuno. Ma c'è una cosa che mi trattiene dal farlo: il sorriso del mio compagno quando apre il frigo e ci vede dentro il contenitore debordante tiramisù.
Sono queste cose qui che poi ti ripagano del fatto che hai sporcato mille stoviglie e impiastricciato di mascarpone ovunque.

La mia ricetta del tiramisù è questa (che poi è la metà delle dosi proposte dal mio libro):
Ingredienti
250 gr di mascarpone
4 uova freschissime (possibilmente biologiche, io non ne ammetto altre!)
un pizzico di sale
75 gr di zucchero semolato
caffè lungo
savoiardi ( io ho usato quelli di Vicenzi, che sono strabuonissimi)
cacao amaro in polvere

Preparazione (serve che ve lo dica? Qualcuno al mondo non sa come si fa il tiramisù? Bhò, nel dubbio...)
Separate i tuorli dagli albumi. Mettete un pizzico di sale negli albumi e montate a neve fermissimissima che più ferma non si può. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che non diventano gialli chiaro chiaro chiaro. Unite il mascarpone con delicatezza ai tuorli e mescolate con cura affinchè non rimanga nemmeno un grumetto piccolo piccolo. Poi unite gli albumi a neve con la crema, ma piano piano, perchè sennò cosa succede? Si, si smontano gli albumi. Nel frattempo avrete fatto il caffè lungo lungo (non lo avete fatto?!?! Allora che state aspettando?!?!). Stendete nel contenitore che avete scelto uno strato di crema, bagnate i savoiardi nel caffè e metteteli sulla crema (io li strizzo un pò tra le mani, come faceva  mia nonna, ma se li volete un pò più brodosi lasciateli così come sono). Andate avanti così fino a che avrete fatto uno strato di savoiardi, ricopritelo con la crema e fate un altro strato e ricopritelo con la crema. Alla fine spolverate la superficie con abbondante cacao amaro. C'è anche chi lo mette tra uno strato e l'altro o chi usa il cioccolato fondente grattuggiato, ma io lo preferisco così. E poi? Bhè, poi dovete purtroppo resistere alla tentazione di infilarci tutta la faccia per almeno un'oretta e lasciarlo in frigorifero. Dopo sarà tutto vostro!

11 commenti:

  1. noi,alcune volte, lo facciamo con 4 savoiardi che spuntano dai lati







    da tu sai chi ma gli altri no

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  2. tu mi devi giurare che non smetti di fare quello che stai facendo O GIURO SPACCO TUTTO .

    te lo dico eh.
    spacco tutto.
    Perchè sei bravissima.
    fai foto bellissime.
    è un piacere leggerti e seguirti.

    E SE NON CONTINUI IO DIVENTO PAZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    ( e nessuno dica che gia' IO LO SIA)
    e ti amo.
    stop.

    e le foto mi piacciono TANTISSIMO !

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  3. ah ecco. e la ricetta me la segno immediatamenteeeeeeeeeeeeeeeeeee.
    Che è sempre bene averne 29048290482034829034829034820348290348309830423 versioni *_*

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  4. Giulia, te l'ho già detto che tu sei troppo buona, vero?! E te l'ho già detto che i tuoi complimenti mi fanno un piacere infinito vero?
    Prometto di non smettere di fare quello che sto facendo e prometto di non smettere nemmeno di ringraziarti perchè sei tu la mia musa!
    Ti voglio bene!

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  5. Allora dolce Katia...lo vuoi un giusto compromesso tra il tiramisú come lo vorresti tu e come lo vorrebbe lui? Vabè io te lo dico lo stesso!
    1) inzuppa i savoiardi poco poco e solo da un lato
    2) il primo strato fallo con appunto i savoiardi adagiandoli sul lato non inzuppato
    3) ricoprili con tutta la crema (quindi in pratica devi fare un solo strato di biscotti e poi solo tanta soffice morbida goduriosa crema!)

    Io lo faccio cosí (anche se la crema è un po' diversa ma credo non cambi molto)...e credimi è da sturbo! Lo divora anche mio marito che a quanto intuisco ha i tuoi stessi gusti :)
    Se lo provi poi fammi sapere!!!

    Ah...puoi puoi provare a sostituire il cacao amaro con quello zuccherato (io adoooro) ma questi son dettagli!

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  6. Bea!Ottimi consigli, proverò sicuramente a fare come dici tu, mi sembra proprio un perfetto compromesso! Ti abbraccio fortissimo!

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    1. Bene! Comunque mannagia a te è da ieri che ho una voglia di tiramisù!!!!

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  7. Buongiorno! Prima di tutto volevo dirti che da ieri pomeriggio ho letto e sentito un sacco di cose su Lucio... ma è stato di fronte alle tue parole semplici e dolci che mi sono davvero commossa. Mi spiace sapere che un artista come lui non sarà più qui, in mezzo a noi, ma mi conforta molto il fatto che abbia lasciato tante cose belle che ci saranno sempre... e dei ricordi in me che non si cancelleranno mai... il primo concerto dal vivo della mia vita, quando ero una bambina; il nonno che cantava sempre "L'anno che verrà" e "4 marzo 1943"... Grazie per questo momento e per il sole che hai fatto entrare dalle finestre anche per noi! Aggiungo poi che qui a casa nostra - a meno che lo si prepari per degli ospiti - il tiramisù si fa senza savoiardi... ;-) Un abbraccio e buona giornata!

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    1. E lo vedi che 'sti savoiardi so' un po' superflui per tutti?!!!

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  8. Luci, prima di tutto grazie di essere qui (mi fa davvero piacere!) e poi grazie anche delle tue parole...Un abbraccio fortissimo!

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